LA NOSTRA VARIETA' DI CANAPA LIGHT
 

OnlyWeed

Ci siamo molto interrogati su quale delle varietà di sementi di Canapa Sativa L. iscritte nel Registro Europeo delle Sementi fosse quella maggiormente rappresentativa della nostra azienda, del nostro stile di coltivazione outdoor e adatta ad essere coltivata nella nostra regione, il Piemonte.
La nostra è infatti una piccola produzione di canapa light in cui le piante sono curate dal seme al fiore una ad una, amorevolmente e quotidianamente da Andrea. Abbiamo scelto di coltivare le nostre piante di canapa light unicamente all'aperto in una zona collinare che si trova a circa 500m s.l.m: dopo aver scelto le sementi tra le varietà consentite, ci siamo concentrati sull terriccio migliore per cullare i nostri semi, che abbiamo arricchito con hummus di lombrico e guano di pipistrello. Abbiamo quindi creato le migliori condizioni per far cresce i nostri semi e li abbiamo poi accompagnati nella crescita solo con prodotti 100% vegetali e biologici.
La scelta di utilizzare solo prodotti vegetali e biologici ci consente di offrire infiorescenze di canapa light pure, naturali, dal sapore autentico, rispettose dei limiti di legge per il THC ma con alti tenori di CBD.
Le nostre cime non sono forse tutte perfette ma... sanno di campagna!
Non ci stupiamo quindi quando ci dicono che il nostro modo di coltivare è un po' antico: che dire, siamo fatti così, siamo pur sempre un'azienda agricola e sappiamo coltivare solo in questo modo, in modo semplice.
Man mano che la piante crescevano ci siamo convinti che la nostra varietà di canapa light non potesse che chiamarsi come noi e quindi OnlyWeed. Un nome semplice e immediato che a noi ricorda Hollywood (ad Andrea amante del cinema sicuramente moltissimo!) e che ci permette di sottolineare ancora una volta che la nostra tanto amata canapa light è solo questo, è SOLO ERBA.

  FACCIAMO CHIAREZZA

Ma cosa significano tutte queste sigle?

La Cannabis Sativa L. è una pianta delle angiosperme a ciclo annuale originaria dell'Asia centrale, profondamente sacra per gli hindu. Il suo utilizzo risale ai tempi del Neolitico e tra le numerose testimoniante ritrovate in varie zone del pianeta la più antica risale addirittura all'8.000 a.C.
Per la sua fibra, resistente e di ottima qualità, la canapa sativa venne coltivata già nel XVI secolo nell'Inghilterra orientale anche se solo nel XVIII secolo la sua produzione assunse un vero carattere industriale. Oltre che per i tessuti, la fibra di canapa sativa è stata per centinaia di anni anche la materia prima di base per la produzione della carta. Con i primi del Novecento e con l'avvento del proibizionismo, l'uso delle fibre di canapa sativa si è notevolmente ridotto in quasi tutti gli ambiti.
 

La canapa è una di quelle piante di cui tutti ci ricordiamo, soprattutto per le sue particolari foglie palmate composte da 5 fino a un massimo di 13 foglioline lanceolate con il margine dentato-seghettato. Ma come si suol dire, oltre le foglie c’è di più che merita di essere tenuto a mente!
Ed è nella resina che troviamo quel di più! E’ infatti al suo interno che troviamo una serie di sostanze con nomi particolari: cannabinoidi (fino a 60 tipi differenti), terpenoidi (circa 100 tipi) e flavonoidi (20 tipi diversi)! Nel parlare comune, i nomi scientifici lasciano più spesso spazio a due single, THC e CBD, di cui cercheremo di raccontarvi meglio.

THC

Il delta-9-tetraidrocannabinolo (detto comunemente THC, delta-9-THC o tetraidrocannabinolo) è uno dei maggiori e più noti principi attivi della cannabis sativa.

È una sostanza psicotropa che stimola il rilascio di dopamina e ha importanti proprietà antidolorifiche, antinausea e calmanti, oltre che stimolanti dell’appetito.

Nella sua forma più pura e a basse temperature è un solido simil-vetroso di colore viola, individuato per la prima volta nel 1964 dagli studiosi Raphael Mechoulam, Yechiel Gaoni e Habib Edery dell'Istituto Weizmann di Israele.
E’ infine importante ricordare che sono oggi in commercio, in numerosi paesi del mondo, farmaci a base di THC utilizzati soprattutto nella cura del dolore.

CBD

Il cannabidiolo o CBD è un metabolita (cioè una molecola che ha subito un processo di trasformazione) della cannabis sativa privo di effetti psicoattivi.
In grado di interagire con le cellule ricettrici, aumentando la

risposta del sistema nervoso umano, il CBD ha riconosciuti effetti rilassanti, anticonvulsivanti, antiossidanti, antinfiammatori e distensivi contro patologie come ansia e panico oltre che essere un valido alleato per favorire il sonno.
Secondo una ricerca di laboratorio effettuata nel 2007 da un'équipe del California Pacific Medical Center Research Institute, il CBD potrebbe essere in grado di bloccare il gene Id-1 che provoca la diffusione delle metastasi del cancro al seno e di altre specifiche forme tumorali. Tali risultati sono stati confermati anche da un successivo studio condotto dall'Università di Rostock, in Germania.
Grazie alle sue proprietà, il CBD è considerato sicuro, benefico ed è soprattutto legale in tutto il mondo, compresa l’Italia. Purtroppo, la stretta parentela con il THC e molta disinformazione tende spesso a mettere, erroneamente, sullo stesso piano questi due composti.

Al di là di tutte le discussioni e controversie sociali o politiche sull'uso della canapa sativa a carattere ricreativo non va mai dimenticato che essa è stata per migliaia di anni un'importante pianta medicinale in tutto il mondo.
 

State tranquilli comunque, la nostra Onlyweed è una canapa light con un alto tenore di CBD e una percentuale di THC che rispetta i limiti di legge.

Io penso che l'erba debba essere legale. Io non la fumo, ma mi piace il suo odore.
(Andy Warhol)